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		<title>Blog globale : Blog globale</title>
		<link>http://pensarelibero.blogattivo.com/Blog-globale-b0.htm</link>
		<description>Blog che raggruppa gli articoli di tutti i tuoi sotto-blog</description>
		<lastBuildDate>Fri, 19 Mar 2010 13:49:35 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Blog globale : Blog globale</title>
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		<title>Quei personalismi chiamati “ Politica “</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2008-05-03T00:38:11Z</pubDate>
		<description>&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Il mondo della politica, il mondo della cultura, il mondo mediatico, il mondo conviene nella sua totalità che i giovani tendono ad allontanarsi sempre più dalla politica. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Il sottoscritto con ogni probabilità è stato o è &lt;span&gt; &lt;/span&gt;uno di quei giovani che ha visto la politica come una di quelle cose che per farla c’è bisogno di una faccia particolare, forse un po’ incolore, impassibile per certi versi, opportuna per altri; una faccia che stia bene su di un collo di camicia con la cravatta. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Da qualche anno collaboro come volontario con l’associazione ARCI punto 99 di Grumo Nevano, essendo musicista, occupandomi di musica per mestiere, il mio contributo è stato quello di apportare la mia piccola esperienza nelle attività di cultura e spettacolo di cui l’associazione si occupa. Da qualche anno mi sono accorto che i servizi dell’ ARCI a Grumo Nevano hanno sopperito a vere è proprie deficienze in materia di politiche sociali, iniziative sportive, iniziative culturali, e organizzazione di eventi che in ogni cittadina di piccole, medie e grandi proporzioni spetterebbero ai relativi assessorati alle politiche sociali, sport e spettacoli etc. etc.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Da qui la mia domanda: fare quello che stiamo facendo alla fine è fare politica?! &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Forse politica attiva?! Forse manovalanza?! Politica pratica!? Ma politica è fare o dire?&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Nel frattempo è poco prima di Natale 2007 e già nell’aria di questa cittadina sgombra da immondizie, in questa oasi dell’intera regione Campania, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;si respira l’aria delle prossime elezioni amministrative.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Molti “addetti ai lavori in corso “ della politica locale,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;tendono ad aprire un dialogo con l’ARCI Punto 99; ci vengono a trovare nella nostra sede persone che negli anni precedenti non si sono mai interessati di cosa facesse l’associazione, nessuno sapeva di un laboratorio teatrale per ragazzi, di una laboratorio musicale di cui se n’è parlato anche in alcuni convegni tenuti alla Facoltà di Sociologia&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Federico II di Napoli , laboratorio preso come&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;esempio per tutti i piccoli centri da Gino Paoli in un suo intervento; nessuno sapeva di un “ Premio Nazionale per le musiche di Provincia “ che è diventato l’unico in Italia e si tiene a Grumo, qualcuno sapeva invece della campagna di sensibilizzazione fatta dall’associazione ma solo per la curiosità&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;maliziosa di sapere se l’associazione fosse filo-dilorenziana. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Eppure nell’Arci hanno cominciato a farci visita politici di varie estrazioni: gente che pur facendo &lt;span&gt; &lt;/span&gt;parte dell’amministrazione uscente con cariche di grosso rilievo sputava nel piatto in cui stava mangiando e assicurava sostegno all’associazione mista a lusinghe e complimenti, forze di sinistra, esponenti dell’attuale sinistra arcobaleno, insieme ad esponenti dello SDI che chiedevano testualmente “ Ci saranno le elezioni voi con chi state? “ Non cosa vorreste per questo paese, ma unicamente con chi state chi appoggerete. Questi ultimi prospettavano addirittura una larga intesa anche con le forze di destra purché si andasse tutti contro l’attuale sindaco. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Poi c’era ma non c’era, ci poteva forse essere ma non era sicuro, il Partito Democratico ma non si capiva chi era, di chi era e di chi sarebbe stato. Sentivo parlare di coalizioni, di nomi, di spaccature e ricuciture, di veti, ma nessuno parlava di programmi. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Così l’ARCI fa un suo programma pubblico con dei punti programmatici che ritiene come priorità per la qualità della vita del paese e lo distribuisce chiedendo un confronto su tali tematiche con le forze politiche del paese e dando la propria disponibilità a parlare di programmi.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Nel frattempo i risvolti sono tanti vari, i giri sono vertiginosi, ma di programma non se ne parla. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Intanto si delineano le liste, ce ne sono anche di quelle civiche che ospitano come dissidenti cubani quelli che non si ritrovano nel caos del PD, spaccato tra quelli che ritengono sia opportuno andare con Di Lorenzo e chi su Di Lorenzo ci riverserebbe solo acqua santa. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Fatto sta che a qualche ora&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;dalle consegne delle liste, chi si è conteso la paternità del PD non ha una lista e così chi per mesi si è confrontato anche in modo poco onorevole sulla costruzione del PD getta la spugna: non hanno una lista!&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;L’ultima analisi? &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Si chiede soccorso all’ARCI a pochi minuti dello scadere del termine per la consegna delle liste.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Ma non si resuscitano i morti, specie se morti ammazzati e specie&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;se i carnefici&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;sono persone&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;incapaci e interessate solo ad un posto di consigliere comunale…si sa, dove c’è fame c’è guerra!&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt&quot;&gt;Jennà Romano&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;(Letti Sfatti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>....e di nuovo giro l'angolo</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-12-23T10:43:56Z</pubDate>
		<description>Ho sempre immaginato l&#039;anno, l&#039;insieme dei dodici mesi, come un grande isolato. Tutti i mesi messi in due file da sei, uno di fianco all&#039;altro come grossi palazzi. Oggi giro l&#039;angolo e dietro l&#039;angolo di questo enorme isolato, non so mai cosa mi aspetta, in questo lungo, ma talvolta così breve tratto di strada. Dopo i primi sei palazzi arriverà di nuovo l&#039;estate, con il suo caldo e con tutte le cose che pensavo di fare e che come sempre non riuscirò a fare. Ora però è presto per dirlo, ho appena girato l&#039;angolo e anche se cerco di guardare infondo alla strada, c&#039;è talmente tanta foschia che non vedo a un palmo dal mio naso. Si sono qui ho appena girato l&#039;angolo per ripartire ....un altro giro un&#039;altra corsa. In questo girotondo, di cui nessuno conosce la fine, ho trovato tante cose e tante cose le ho perse per strada. Nei giri precedenti spesso ho pensato che tante cose fossero in un modo e invece ne sono diventate altre. Quasi mi fermo per provare a fare il percorso a ritroso! E&#039; impossibile questo tutti lo sanno! Non è mai stato possibile o perlomeno è solo immaginabile. Allora per l&#039;ennesima volta giro, allo stesso punto, quest&#039;angolo, brindo e ringrazio Dio che ancora mi da forza. Questa volta cercherò di ripercorrere la strada cercando di trovare in ogni piccola arteria che congiunge queste vie, quello che non ho saputo riconoscere nei giri precedenti. Se sarò fortunato troverò ancora qualcosa, qualcuno, che ad ogni giro, li poco distante, è rimasto ad aspettarmi. In questo continuo girare talvolta mi sono perso nell&#039;idea che esiste una nuova via da percorrere sulla strada di sogni tortuosi. Li ho riconosciuti come in un identikit che era già li disegnato nella mia anima, ma devo ricordarmelo! ......se in quel viaggio ci sarà qualcuno che si affiancherà, allora accertarsi....accertarsi bene di aver trovato un compagno di viaggio che è partito con convinzione, credo e senza alcuna perplessità. Io intanto.... di nuovo giro l&#039;angolo... e che Dio si goda lo spettacolo della mia vita da lassù e se per lui questo è solo un provino per me e il mio pezzo migliore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;lt;img src=&amp;quot;http://http://www.lettisfatti.it/lettisfatticopertinasingolo.jpg&amp;quot; border=&amp;quot;0&amp;quot; /&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Il suono di un gruppo</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-11-20T11:46:52Z</pubDate>
		<description>&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Il suono di un gruppo musicale, è un’alchimia, è il fondersi di tre o quattro persone che mescolate insieme, come gli ingredienti di un buon piatto, ti danno quel sapore riconoscibile al primo assaggio, o se si tratta di musica, dalle prime note. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Se ascolti i Beatles ti rendi conto che cambiando uno degli ingredienti il risultato non sarebbe stato più lo stesso; le pecche di ogni singolo elemento di quel gruppo fanno parte del suono di quel &lt;span&gt; &lt;/span&gt;gruppo. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Il discorso non cambia per i Rolling stones, quel modo strano di suonare il rullante di Charlie Watts, quel suo non suonare mai insieme il suono dell’ Hi Hat (o charleston) con il rullante, (suonato così per una semplicazione tecnica) misto al suono rauco ma nello stesso tempo brillante della telecaster di Keith Richards ha reso quel sound inconfondibile. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Il suono di un gruppo è rabbia mista al sudore o poesia mista al sudore o ingenuità mista a sudore; fatto sta che il sudore ci vuole! &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Avrà fatto cose belle Sting, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;egregie, ma se riascolti i Police &lt;span&gt; &lt;/span&gt;ti rendi conto che quei tre insieme sono un suono e che in tutti i suoi dischi da solista Sting non è arrivato mai un suono così indiscutibile come quello del suo trio. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Spesso, quasi sempre, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;la manovalanza anche specializzata dei session-men di spicco, non è sinonimo di forte identità. Pensate cosa sarebbero stati i Beatles se ci fosse stato al posto dell’inconsapevole e genuino suono della batteria di Ringo Starr la tecnica di un Terry Bozzio o di un Steve Gadd . &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Il suono di un gruppo e suonarsi negli angoli, ascoltarsi più che suonare, è fidarsi completamente di ciò che l’altro ha fatto di sbagliato di strano, di inaspettato e fidarsi fino al punto di acconsentire, di assecondare, fino a rischiare di andare a finire nel burrone più profondo o sulla nuvola più alta.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Spesso, o forse poche volte,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;tenere insieme un gruppo è un’esigenza; talvolta la voglia di esplorare o le ambizioni di qualche singolo possono portare da un&#039;altra parte, ad esplorarsi in modo solitario attraverso altre strade, ma la band è la band.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Chi non ricorda il suono di “ Vai mò “ di Pino Daniele, quello è il suono di un gruppo non è il suono di Pino Daniele, con ogni probabilità se quella formazione fosse diventata un gruppo avrebbe lasciato altri gioielli. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Esistono poi le formazioni “ sedute a tavolino “ alla ricerca di “ suoni creati col frullatore “ con l’indole del “ sound variabile “ attraverso gli anni e le mode, anche se alternative, pur sempre mode. Questa categoria rischia, come è successo a molti, di essere legata a un movimento a una tendenza, ma, finita la tendenza quel suono diventa vecchio e finisce il gruppo. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Il dub napoletano ne è stata la prova negli anni 90: legare il proprio suono all’uso dell’elettronica, ai suoni del momento, fa si che resti il suono di un momento storico, magari arrivato anche il giorno dopo in Italia dopo essere stato consumato l’anno prima a Londra.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;C’è da dire anche che non tutti hanno la fortuna o la forza di essere inossidabili, legandosi a vita a un suono di un periodo come i Depeche Mode, che saranno pur rari e sporadici ma sono pur sempre i Depeche mode. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;E’ evidente quindi che uno non sia alza la mattina e cambia il suono di un gruppo o se ne inventa uno al mese. Il gruppo conserva il sua fascino quando e quanto più “ spreme” dalle &lt;span&gt; &lt;/span&gt;proprie possibilità.; la cantina resta pur sempre la &lt;span&gt; &lt;/span&gt;forgia di quel metallo prezioso per una band che è “ il sound “ . &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Lo sanno bene I Talking Heads, i Police, Gli Smiths, ma anche i Litfiba, e tutti coloro che avevano un suono ed ora che i loro leaders hanno preso strade diverse, quel suono non ce l’hanno più.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Anche cambiare elementi di un gruppo continuamente non aiuta! Ricordo il suono tutto italiano casereccio degli Stadio degli anni ’80 con Ricky Portera alla chitarra, Marco Nanni al basso, Giovanni Pezzoli alla batteria e Curreri alle tastiere e voce, oggi a formazione cambiata quel suono non ha più quel carattere, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;quel suono senza ombra di dubbio è diventato il suono di quel periodo della scuola bolognese, il suono di Dalla, di Carboni, il suono anni ’80 di Bologna. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Si tratti di musica leggera, di pop, di rock o di altro, il suono ha un ruolo primario nelle epoche musicali e senza ombra di dubbio “ il suono sono le persone non le macchine “.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Oggi molte bands creano la loro musica in &lt;span&gt; &lt;/span&gt;studio sforzandosi&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di renderla energica sul palco sbattendosi mentre si canta, si suona, si invita il pubblico a ballare, si&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;fa animazione ma l’energia è nella musica, non si può pretendere di essere “ musica “ ed di essere “ pops “nello stesso tempo “. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Leo Ferrè diceva in una sua canzone “ i pops sono piedi puliti in scarpe sporche “.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Per chi invece non sa suonare e cerca la soluzione nei loops, nei plug in, nei campionamenti, nelle voci trattate che ogni tanto suonano “megafonate” distorte, nelle batterie suonate ma ” looppate “ di poche battute o costruite in studio, il discorso è ancora più diverso, la si è designers non musicisti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Una volta un vecchio musicista che predica bene e razzola male mi ha detto:&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;“ la musica non la fai fessa “.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Laboratorio musicale</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-10-24T19:25:23Z</pubDate>
		<description>&lt;img src=&quot;http://www.musichediprovincia.it/locandina1.gif&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Un padre e un figlio</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-10-19T11:23:09Z</pubDate>
		<description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; color=&quot;#f5f5f5&quot;&gt;&lt;em&gt;Un padre e un figlio&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;Una padre non sa mai quando il proprio figlio ha già capito tutto;un figlio non sa mai quando il proprio padre già sapeva tutto! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C&#039;è qualcosa di eternamente solitario in ognuno di noi che non si evidenzia nemmeno in un rapporto così intimo e stretto come quello tra genitore e figlio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si dice mai tutto, anche alle persone che più si ama; eppure tutto sembra intuibile, tacito, con assuefazione acconsentito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve essere triste per un genitore vedere un figlio allontanarsi col passare degli anni e non solo nel senso fisico, ma è altrettanto triste per un figlio rimpiangere tutto il distacco dai genitori quando li si vede più deboli di come ti apparivano da piccolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita spesso è un eterno girotondo in cui  si guarda chi si ha di fronte per inerzia, trascurando la sensibilità altrui e anche la propria sensibilità. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;2&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;Jennà&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>La musica ? Intanto l'acqua della fontana nessuno la beve più!</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-10-13T05:05:45Z</pubDate>
		<description>&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial&quot;&gt;Era un pò un rito: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si comprava, lo portavi a casa, ma prima di arrivarci, lo aprivi per leggerci i crediti, per guardarci l&#039;interno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte certe copertine erano vere e proprie opere d&#039;arte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comprare un disco in vinile era un pò un rito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MI ricordo i dischi che ho consumato.  &amp;quot;Wired &amp;quot; di Jeff Beck: da poco avevo iniziato a suonare la chitarra, stavo alle scuole medie, comprai quel disco e la decisi che dovevo avere una chitarra elettrica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo “ Dalla “&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;di Lucio dalla, lo ascoltai così tanto che avevo imparato anche dov&#039;è che saltava; mi saltava su &amp;quot; Mambo &amp;quot; , &amp;quot; La sera dei miracoli &amp;quot; e &amp;quot; Siamo Dei &amp;quot;. &amp;quot; Come in ultima cena &amp;quot; del Banco del MUtuo Soccorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il doppio live degli &amp;quot; Eagles &amp;quot; con quella copertina a forma di cassa con le borchie negli angoli; e tanti altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si comprava un disco lo si portava a casa di amici per ascoltarlo sui vari impianti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel periodo c&#039;era il culto della &amp;quot; Torre &amp;quot;, questi impianti stereo assemblati con il mito del suono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltare la musica non molto tempo fa aveva una sua dignità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi chi ha dai quindici ai vent’anni, invece, si è gia ritrovato ad ascoltare la musica che esce da due cassettine di plastica poste a fianco di un monitor del pc e in formato mp3; si è già ritrovato, “ coltivato “, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;a credere che un musicista eccezionale lo è &lt;span&gt; &lt;/span&gt;perchè MTV ne passa il videoclip cinque volte al giorno; si è già ritrovato a pensare che la musica non si compra, ma si scarica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molti scaricare musica è un segno di civiltà perché la musica è di tutti, perché è un patrimonio che deve essere a disposizione di tutti e quindi è giusto che sia in rete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se è solo per un fatto di praticità che la stessa cosa non succede per i libri; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;solo perché è scomodo leggere un libro da un computer? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;costoso stamparsi un libro intero con una stampante? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O solo perché un libro è ancora una cosa così intima e ricercata a cui non possono accedere tutti dal punto di vista intellettuale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial&quot;&gt;Forse è più giusto dire che la musica è cambiata, e aldilà delle giustificazioni varie, c’è da appurare che la musica più ricercata, più lavorata, più interessante, ha sempre meno possibilità di avere un ruolo nella distribuzione di oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli anni ’70 ‘ c’era spazio per Gianni Bella, Umberto Tozzi, ma in Italia potevi ascoltare e reperire facilmente e sapere e conoscere anche la PFM, Il Banco del Mutuo Soccorso, Area, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial&quot;&gt;Oggi nell’immaginario collettivo i cantautori più autorevoli sono quelli che scrivono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial&quot;&gt;“&lt;em&gt; sei già dentro l&#039;happy hour &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vivere costa la metà &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la musica più quanto costa fare finta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di essere una star? “&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial&quot;&gt;Ai concerti è statisticamente provato che non ci va più la gente di prima tranne a quelli organizzati dalle multinazionali che fanno cornetti o dai gestori dei telefonini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo perso la memoria storica? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; line-height: 200%; font-family: Arial&quot;&gt;Forse una delle poche virtù e uno &lt;span&gt; &lt;/span&gt;dei pochi vantaggi di essere comunisti era quello di avere una presunzione intellettuale che spingeva tutti a ricercare di più nelle forme d’arte; da quando tutti quasi si vergognano di essere comunisti, e si sono fatti chiamare prima democratici di sinistra e ora solo democratici, forse fra qualche anno solo “ demo “ , forse quelle stesse persone non ritengono più che l’arte vada più ricercata, coltivata, e alimentata.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; line-height: 200%; font-family: Arial&quot;&gt;Sta già arrivando quel giorno che sembrava già non molto lontano, in cui la musica stava per divenire così breve e veloce, che non c’era più tempo di mettere su di un piatto un &lt;span&gt; &lt;/span&gt;vinile, forse anche sfogliare l’interno di un CD, ascoltare tutte le tracce di un lavoro discografico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;  S&lt;/span&gt;i è passati &lt;span&gt; &lt;/span&gt;ad ascoltare il proprio artista preferito come suoneria del cellulare. Chi guarda al futuro con curiosità trova tutto questa evoluzione, naturale ed interessante, e magari tutto ciò che sto scrivendo un luogo comune tipo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ci sono più le mezze stagioni o/e la frutta non ha più il sapore di quella di una volta, ma intanto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ma intanto l’acqua della fontana ormai nessuno la beve più!&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 11pt; color: black; font-family: Arial&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>Chitarre da spiaggia</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-10-02T16:52:19Z</pubDate>
		<description>&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Sono sempre un pò scordate, nella forma malandate.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Sono sempre ricoperte da un adesivo che nasconde uno scasso proprio sul fronte. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Accompagnano solamente quelle &amp;quot; canzoni potabili &amp;quot; buone da ascoltare e da cantare anche prima di mangiare. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Chi le suona un poco sogna, chi le ascolta non ha vergogna e continua a pomiciare sotto un cielo nero d&#039;Agosto davanti a un fuoco fuori stagione.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Hanno un suono un pò ferroso rosicchiato dalla sabbia, hanno un suono irriverente che però non serve mai a coprire tante voci che fanno finta di cantare. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Sono chitarre da spiaggia, tirate fuori coi costumi dallo scaffale più alto del ripostoglio &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Suonano pochi accordi da barbiere, suonano solo in quelle sere quando ci si illude di divertirsi e si finge di annoiarsi.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Sono le chitarre da spiaggia, che onorano Battisti con pochi accordi sempre meno comunisti.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Si strofinano nei gomiti, a guardarle fanno tenerezza, un destino senza cuore ha fatto si che suonassero solo per scacciare la tristezza.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Non hanno avuto la fortuna di avere una comoda custodia, sono come cani nati nella strada che non sanno più abbaiare; sono li tirate strette nella gola da corde mai cambiate ed a volte rattoppate. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Sono li,&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;sono lì senza fortuna &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: black&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;a vergognarsi della luna.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>My Space per non morire</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-09-28T09:17:47Z</pubDate>
		<description>&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Per chi non sapesse cos’è “ my space “ cerco di darne una breve spiegazione. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;My space è una community generalista, in cui il settore musicale ha avuto una divulgazione notevole. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Ci trovi di tutto da artisti sconosciuti, big di livello nazionale ed internazionale, musicisti amatoriali, etichette indipendenti, major, grandi musicisti vivi, grandi musicisti morti, case di distribuzione, agenzie musicali etc.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Bisogna esserci ad ogni costo!&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;L’importante di questo mezzo è la visibilità, farsi vedere sulle pagine di quanti più “ amici “ possibili, avere quanti più amici possibili fino anche a dimenticarsi di chi ha chiesto di esserlo tramite una request (richiesta di essere aggregati al gruppo di amici). &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Anche il mio gruppo è presente su my space¸:&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;è come un appuntamento fisso ogni volta che accendo il pc è inevitabile che vada a controllare la mia pagina su my space: chi l’ha visitata, quante richieste di amicizia, quanti&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;messaggi e quale convenevole commento.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Una volta c’erano dei ruoli precisi: c’era &lt;span&gt; &lt;/span&gt;il produttore che faceva il produttore, il manager che &lt;span&gt; &lt;/span&gt;faceva il manager, e il gruppo che provava per giornate intere e produceva musica chiuso in cantina. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Da quando non si vendono più dischi e non ci sono più produttori, ne manager, ne nessuno che investa per fare un disco, l’unica cosa che &lt;span&gt; &lt;/span&gt;resta è my space. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Su my space il gruppo fa il gruppo, il manager di se stesso, il produttore, il divulgatore, le public relation. Troppo per una sola persona che spesso cura la pagina di my space a nome di un gruppo!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Ci sono persone, musicisti, che ormai passano più tempo su my space che a fare musica. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Si finirà per avere dei bravi conoscitori del web, degli ottimi curatori di immagine e dei discreti musicisti?&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;My space forse è diventata una delle spie più eclatanti dell’insostenibile condizione precaria della musica. Mi è difficile pensare Jimi Hendrix alla prese con la sua pagina su my space, o Jim Morrison, o anche i Dik Dik. Eppure la febbre del my space ha preso moltissimi musicisti i quali, spesso,  passano le loro giornate in questa community virtuale subendone&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;la dipendenza come quella dei chatters. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ difficile non essere cortesi con tutti, non ringraziare per i complimenti, non essere amici anche senza mai essersi guardati negli occhi. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;Mi sembra tutto troppo, inevitabilmente obliquo, e poco artistico. &lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Eppure…….. Bisogna esserci ad ogni costo!&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;My space per farsi conoscere, my space per farsi ascoltare, my space per non morire.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post è stato pubblicato da Supereva all&#039;indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://guide.dada.net/cantautori_/interventi/2007/10/308963.shtml&quot;&gt;http://guide.dada.net/cantautori_/interventi/2007/10/308963.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt; &lt;br /&gt;</description>
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		<title>Biscotti danesi</title>
		<category>Primo blog</category>
		<pubDate>2007-09-23T19:16:36Z</pubDate>
		<description>&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10.5pt; font-family: Tahoma&quot;&gt;Sono quelle scatole di latta tonde e basse dal colore predominante di blu, col coperchio. Dentro ci sono, ben disposti, biscotti di vario tipo ma alla fine tutti dello stesso sapore, ben allineati a quattro a quattro nei loro sotto dolci di carta trasparente bianco opaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni di loro sono rettangolari, con scagliette di zucchero sopra, altri solo tondi col buco e righati, altri tondi col buco ma sempre con le scagliette di zucchero, altri a bastoncino....., ma alla fine tutti al burro ed hanno tutti lo stesso sapore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su di una parte della scatola c&#039;è sempre scritto che è un prodotto della Danimarca e quasi mai si comprano per se stessi, ma quasi sempre per portarli ad altri magari convalescenti da qualche malattia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno la apparentemente diversi, ma tutti dello stesso sapore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apparentemente diversi ma tutti ben guarniti ed allineati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apparentemente diversi ma sempre nella scatola elegante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che stiamo diventando così dietro i nostri computerini ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come biscotti Danesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
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